Caro Vittorio, Cari Amici,
ti ringrazio innanzitutto per le sincere parole di riconoscimento
che mi hai tributato nella tua lettera di commiato.
Voglio dirti che per me è stato un piacere “pedalare”
al tuo fianco, non fosse altro per la fiducia che hai sempre riposto
in me (il vero carburante per il mio motore) e che spero di aver ripagato
con l’attaccamento e l’entusiasmo che (quasi) sempre ci
ho messo nel fare le cose che “insieme” abbiamo fatto.
Anche io negli ultimi tempi per diversi motivi sono stato un po’
latitante, ma ti assicuro che si soffre più a non poter pedalare
che a spingere con tutta forza sui pedali….
Permettimi di aggiungere un ringraziamento anche al “Ghiringa”
che in tutti questi anni di mandato e pur con gli handicap dell’ossessivo
attaccamento al “Varesino” e della distanza fisica ha
“accettato” e quindi gradito il nostro stile di gestione.
Quanto all’impegno che mi attende sono ben conscio delle difficoltà
di gestire un gruppo così numeroso ed eterogeneo, tuttavia
conto molto sulla collaborazione del gruppo, sia in fase di suggerimento
delle iniziative da portare avanti, ma soprattutto rispettando le
regole che necessariamente bisogna darsi quando si è in tanti
e con esigenze così diverse fra loro.
Se il “tuo” mandato ha avuto il suo punto forte nella
nostra stretta collaborazione e nella totale condivisione di idee,
il mio inizia con tutti i presupposti necessari quantomeno per eguagliarlo.
No, non è arroganza e neppure presunzione:
è la consapevolezza di poter contare sull’appoggio di
un Vice, Gualandris capace e posato, doti che gli sono state riconosciute
in banca ad alto livello, e su un Segretario che, Ti assicuro, è
il vero ed entusiastico “motore” capace di farci fare
il salto di qualità (vedasi ad esempio il sito Internet …)
è l’impegno che mi sono preso e che quindi porterò
avanti con la dedizione e serietà necessari
è la voglia di tornare a pedalare con serietà, dimenticando
i malanni fisici …. e quelli morali
Certo, in una cosa sarà molto difficile eguagliarti: essere
come Te un Campione.
Campione non dei “segoni” in bicicletta, ma di umanità,
altruismo e generosità.
Grazie Vittorio per l’esempio che ci hai dato in questi anni
e per i suggerimenti che sono certo non ci farai mancare anche in
futuro..
A presto in sella !!
Riccardo Previtali