42 - FRANCIA

Data Evento : 18-12-2025 - 31-12-2099

COPERTINA

 


PERCORSO

 


PARTECIPANTI

 


IL DIARIO di VALERIA

CRONACA delle giornate, a cura di Valeria T.

24 maggio 2025: Trasferimento a Lyon.

La giornata comincia presto, alle 6,30, tutti, anche quelli che vengono da lontano (R. Malinverno) già si affollato attorno al carrello per sistemare le proprie biciclette. Ad operazione terminata si può partire. Il bus guidato da un giovane autista, Davide, imbocca l'autostrada e chi riesce si appisola cercando di recuperare il sonno interrotto dallo squillare delle sveglie. Fino a Torino traffico regolare ma, superata la città il paesaggio comincia a cambiare: boschi verdeggianti e montagne innevate ci conducono alla galleria del Frejus che ci introduce alla Francia.
Non so perché ma, appena superata la frontiera il panorama mi appare più vivido, i paesi non si affollanano come da noi, il traffico del sabato quasi inesistente.
Tutto cambia arrivati a Lyon. Una città che di francese ha tutto: 2 gradi fiumi navigabili, Rodano e Saona, ampi viali (stile ramblas), palazzi antichi perfettamente tenuti e tanta, tanta gente che passeggia, mangia, balla danze medievali davanti la cattedrale.
Una cena non raffinata ma gradita ci prepara al rientro in albergo per il meritato riposo.

25 maggio 2025 Lyon-Valence

Buongiorno ciclisti e amici dei ciclisti, così esordisco guardando il cielo illuminato dal sole ma cosparso di nuvole leggere che augurano una buona pedalata.
La strada corre lungo il corso del Rodano e per oggi non sono previste salite, solo il kilometraggio mette in apprensione qualcuno.
Molte soste per cercare di rifocillare tutti, una sola foratura e, in attesa dell'arrivo di Carolina e Maurizio, un tranquillo pomeriggio di riposo per recuperare le energie necessarie per domani.

26 maggio 2025 Valence -Orange

Vento e nuvole scure ci accompagnano fino alla periferia di Valence per poi lasciare posto al sole sempre mitigato dal vento anche piuttosto impetuoso. Strade, come da programma, poco trafficate e scorrevoli si snodano tra bassi vigneti (per contrastare l'impeto del vento) coltivazioni di lavanda e campi di cereali in un continuo susseguirsi di salite (dolci) e discese. Nessun intervento è richiesto e possiamo, io ed Elvio, dedicarci alla spesa quotidiana e preparare il ristoro che, stranamente, viene fatto proprio nel luogo indicato da TomTom Gambi. Sembra essere il giorno "quasi" perfetto.
Non è così: Silvio - il professionista - arriva stravolto accusando dolori addominali e chiudendosi in bagno per 20 minuti poi, esortato dal presidente, che lo assiste fino all'imbarco, sale sul furgone per essere accompagnato in hotel. Sembra che il malore accusato da Silvio abbia origine da qualcosa, forse l'acqua, dell'hotel di Valance perchè anche altri si lamentano di disturbi intestinali, per fortuna, leggeri. Ma la giornata non è @ finita perché alle 17,30 Tonyfat risulta disperso e viene inviata una squadra per il recupero del desaparecido.
Ore 19 la swat rientra alla base dopo il recupero del disperso e, come da tradizione ormai consolidata, alle ore 19,30 mettiamo le gambe sotto il tavolo.
Domani ci aspetta una giornata campale, speriamo in bene.

27 maggio 2025 Giro del Mont Ventoux

Sento ancora il vento che spinge, che frena, che scalda (in pianura), che raffredda in altura. Un vento continuo ma discontinuo, folate leggere, raffiche impetuose. Nessun riparo quando la salita lascia la debole protezione del bosco e si inerpica per la brulla, ma ancor di più, sassosa montagna.
Un vento che scompiglia e annoda i capelli, ma, ancor di più scompiglia i pensieri. Per alcuni sono ricordi di molti anni fa per altri emozioni recenti, per tutti il piacere di essere riusciti a dominare una delle salite più ostiche del tour de France.
Un plauso a Tonyfat (che essendoci una sola strada, non si è perso) e alla bravissima Bruna Natali che, come i puristi Sfregasella, sono arrivati alla sommità per primi spingendo una bici "muscolare"

28 maggio 2025 Brignoles-Les Issambres

Ore 8,30 inizia il trasferimento della squadra Sfregasella da Orange a Les Issambres sede degli ultimi 3 giorni di questa settimana. Le biciclette sono sul carrello e, fatta sosta per il consueto rifornimento di acqua, partiamo alla volta di Brignoles da cui i ciclisti, rimessi in sella, raggiungeranno l'ultima meta, sul mare della Costa Azzurra.
Igino, Oliviero, Carlo e Michel decidono di rimanere sul bus, tutti gli altri compresa Patrizia, che ieri aveva dovuto rinunciare alla conquista del Mont Ventoux per un leggero risentimento muscolare, si avviano lungo il percorso segnato da Gambirasio. Il tracciato è come sempre il migliore che dei ciclisti possano percorrere ma presenta alcune volte un bivio imprevisto che disorienta qualche gruppetto. Nulla di cui preoccuparsi: alla fine tutte le strade portano al rifornimento, che è il punto da cui io ed Elvio vediamo transitare tutti, ed alcune volte, come oggi, abbiamo l'onore di dissetare e sfamare anche i doberman.
Nel complesso una giornata tranquilla da concludere in compagnia festeggiando il compleanno del sempre giovanile e sorridente Roberto Malinverno.

29 maggio 2025 Le Gole del Verdon

Giornata impegnativa iniziata alle ore 8 con il trasferimento in bus fino ai piedi del percorso di destra delle Gorges du Verdon. Un sali e scendi (forse più un sali che uno scendi) sotto il sole tra paesaggi mozzafiato che affacciano sugli abissi delle gole percorse dal fiume Verdon. Vero e proprio canyon che sfocia nel lago del La Croix con acque di color turchese, così intenso, da ipnotizzare. Lungo la strada si incontrano ciclisti, podisti e rocciatori, oltre ai soliti motociclisti un po' spericolati. Rifornimenti per acqua ed altre bevande, banane, mele e colomba pasquale non impediscono ai pedalatori di giungere entro il tempo limite previsto (15,30) per il rientro con il pullman al villaggio vacanze di La Gaillarde che ci ospiterà fino a sabato.

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